Articolo.Boom di domande al convegno sulla dislessia a Gallarate 8 ottobre più di 508 richieste per 200 posti.


 

508 domande ricevute per 200 posti disponibili: è un successo senza precedenti quello ottenuto dal Convegno nazionale sulla dislessia organizzato all'istituto "G.Falcone" di Gallarate da AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) in partnership con la Fondazione Carnaghi e Brusatori di Busto. Il boom di richieste ha spinto i promotori a organizzare una seconda sessione: dopo quello di sabato 8 ottobre è in programma un nuovo appuntamento il 3 dicembre, ma anche così...



L'incredibile articolo sulla dislessia apparso su "Il Giornale" e il commento di un lettore. Impietoso paragone.

Guido Mattioni - giornalista de "Il Giornale"


 

Da ieri è legge. Anche un caprone in matematica quale era ai suoi più che remoti tempi scolastici chi scrive - «Bestia!», mi apostrofava il professore di liceo - ha una possibilità in più. Farsi dare per malato dal Sistema sanitario nazionale in quanto affetto da una delle patologie finite sotto l'ampio ombrello della sigla Dsa, che sta per Disturbi specifici di apprendimento. Tutto, in altre parole, potrà essere fatto passare per una forma di dislessia. Malattia quella sì davvero grave, ma che non dovrebbe diventare, almeno alla timida logica del buon senso, il cavallo di Troia per trasformare di fatto le nostre scuole in ospedali. O quel che è peggio i nostri ragazzi in precoci frequentatori dei lettini degli psicologi. Senza dimenticare che una diagnosi di Dsa, magari sbagliata, ricevuta in età scolare, accompagnerà il soggetto lungo tutta la vita, anche nei futuri...

 

Sì all'unanimità alla Legge sulla Dislessia.


 

Una svolta per i 350mila bambini e ragazzi dislessici che vanno a scuola, e complessivamente per il milione e mezzo di italiani, anche adulti, con disturbi specifici di apprendimento (Dsa). La commissione Cultura del Senato ha approvato in via definitiva - e all'unanimità - la prima legge sulla dislessia mai varata in Italia, «Disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico», prima firmataria la senatrice Pd Vittoria Franco, che pone fine a anni di discriminazioni nei confronti dei bambini dislessici, intelligenti quanto e più dei loro coetanei, ma con serie difficoltà, dovute alla malattia, nel leggere, scrivere, far di conto. «Una diagnosi precoce e una formazione specifica per gli insegnanti - ha commentato soddisfatta la senatrice Franco - consentiranno un intervento più efficace per evitare l'isolamento dei bambini e per permettere loro un sereno e proficuo inserimento nel mondo della scuola e nell'attività quotidiana».